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  • insegnamento Insegnamento: Arboricoltura da frutto in aree protette
  • Crediti: 7
  • Codice: 15231
  • Anno off. Formativa: 2012/2013
  • Corso di laurea: scienze e tecnologie per la conservazione delle foreste e della natura (l-25 viterbo) (dafne)
  • Sett.Scient.: AGR/03
  • Docente: Valerio  CRISTOFORI
Programma
Il corso si propone di definire la molteplicità del significato del concetto di qualità delle produzioni frutticole e di fornire la conoscenza dei principali fattori di controllo della qualità dei prodotti durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose agrarie, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato.
Cenni di vivaismo frutticolo e certificazione delle piante. Organografia nelle diverse specie frutticole. Aspetti salienti della impollinazione, allegagione e fecondazione nelle diverse specie. Fenomeni di partenocarpia e apomissia dei frutti. Sviluppo del frutto e maturazione nelle principali specie. Valutazione della qualità dei frutti nelle diverse specie; indici di maturazione e metodologie. Vocazionalità dell’ambiente alla coltivazione di specie da frutto, processi di produzione sostenibili. Tipologie, criteri di scelta e gestione delle forme di allevamento e di densità di piantagione. Tecniche di gestione del suolo, della chioma e raccolta in rapporto all’ambiente pedoclimatico. Differenze tra Pomacee e Drupacee e specie per la frutta secca.
Trattazione monografica delle principali specie frutticole: actinidia, pomacee, drupacee, frutta secca, olivo, vite, fruttiferi minori e piccoli frutti.
Per ogni specie vengono considerati: origine, diffusione e prospettive per lo sviluppo delle colture; caratteri botanici e biologici (classificazione sistematica, descrizione della pianta e dei suoi organi, ciclo ontogenetico e fasi fenologiche, biologia fiorale); esigenze climatiche, pedologiche, idriche e nutrizionali; scelta delle cultivar; propagazione e scelta dei portinnesti; cenni al miglioramento varietale (obiettivi, mezzi e risultati); tecniche colturali (sistemi di impianto e gestione del frutteto: densità di impianto e forme di allevamento, potatura, concimazione, irrigazione, lavorazioni); maturazione, raccolta, conservazione e utilizzazione del prodotto; valutazione qualitativa e merceologica dei frutti.
Sono inoltre affrontati casi studio di coltivazione di specie arboree in ambiente protetto (riserve naturali, parchi, ecc.), con trattazione di tecniche colturali di conduzione del frutteto alternative, sostenibili e rispettose dell’ambiente.
Testi consigliati
Arboricoltura generale e speciale, Valli R., Edagricole

Arboricoltura generale, Baldini E., CLEUB, Bologna
Manuale dell'Ortofrutticoltura Italiana, S. Sansavini, P. Ranalli. Edagricole (testo consigliato)
Frutticoltura Speciale AAVV,. REDA
Numeri speciali: Rivista di Frutticoltura; Olea; Corylus e co..
Propedeuticità
Botanica generale e sistematica; fisiologia vegetale
Frequenza
facoltativa
Metodologia didattica
Ore Lezioni: 56
Valutazione del profitto
Prova orale
Descrizione dei metodi di accertamento
Nella valutazione degli studenti si tiene conto di: conoscenza e capacità di comprensione e di analisi, capacità di applicare conoscenze e comprensione, autonomia di giudizio, capacità di comunicazione.
Luogo lezioni
via San Camillo de Lellis snc, Viterbo Blocco aule didattiche come da orario
Orari delle lezioni
come da orario
Orari di ricevimento
Valerio CRISTOFORI:
martedì dalle 11,00 alle 13,00
Prossime date di Esame
    Copyright Università degli studi della Tuscia - Viterbo