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  • insegnamento Insegnamento: Geobotanica e conservazione della flora
  • Crediti: 12
  • Codice: 17422
  • Anno off. Formativa: 2015/2016
  • Corso di laurea: conservazione e restauro dell' ambiente forestale e difesa del suolo (lm-73) (dafne)
  • Sett.Scient.: BIO/03
  • Docente: Anna  SCOPPOLA
  • Modulo: Analisi e conservazione della flora
  • Crediti: 6
Programma
Caratteristiche evolutive e significato ecologico di famiglie, generi e specie vegetali a valenza nazionale ed europea. L’endemismo. Strategie riproduttive e adattative delle specie vascolari. Significato ecologico delle forme biologiche. Spettri biologici, spettri corologici, indici di Ellenberg e loro applicazioni. La classificazione APG III (casi studio).

La flora vascolare alloctona e invasiva d’Italia. Cenni sui metodi di campionamento e misure di diversità floristica. Livelli di diversità, diversità funzionale e diversità filogenetica.
La flora vascolare italiana: stato delle conoscenze, Caratteristiche e consistenza, progetti in corso (Checklist, Flora d’Italia digitale, Flora critica d’Italia, ecc.). Flora e stato dell’ambiente.

Tecniche avanzate per lo studio e l’identificazione di piante vascolari spontanee della flora italiana: casi studio. Uso delle flore, delle checklist e delle chiavi analitiche per l’identificazione delle piante, la redazione di elenchi floristici, l’analisi e confronto tra flore. Le Flore Digitali. L’analisi floristica di formazioni naturali e semi-naturali del territorio italiano: casi studio. Cartografia e organizzazione dei rilievi floristici. Interpretazione di dati floristici.

Conservazione in situ ed ex situ della biodiversita’. IUCN, Assessment e red-listing. Liste rosse per la flora italiana. Direttiva 92/43/CEE "Habitat": le specie vascolari prioritarie.
La rete degli Erbari per lo studio e la conservazione ex situ della flora spontanea. Il contenuto informativo degli erbari. Organizzazione di banche dati e informatizzazione; La fotografia digitale; Indici e repertori internazionali on-line come risorsa fondamentale per la ricerca floristica e tassonomica. Le biblioteche on-line: sulle orme dei Floristi del passato. Gestione ed uso delle risorse degli Erbari con esperienze presso l’Erbario della Tuscia. Gli Erbari on-line. Revisione sistematica e tipificazione. Gli Erbari come beni culturali.

La rete degli Orti Botanici e le Banche del Germoplasma (cenni). Le norme internazionali che regolano lo scambio delle piante selvatiche (cenni).
Testi consigliati
Taffetani F. (a cura di), Herbaria. Nardini Ed.
Scoppola A., Blasi C., Stato delle conoscenze sulla flora vascolare d'Italia. Palombi ed.
Blasi et al., Stato della Biodiversità in Italia, Palombi.
Pignatti S., Flora d'Italia, Edagricole.
Conti F. et al., An annotated checklist of the Italian vascular flora. Palombi Ed.
Tutin et al., Flora Europaea. Cambridge U.P.
Celesti-Crapow L. et al. (a cura di), 2010 - Flora vascolare alloctona e invasiva delle regioni d'Italia. Ed. Università La Sapienza. Roma
Pignatti S., Ecologia del paesaggio. UTET.

Marchi P. et al., Famiglie di piante vascolari italiane, 3 volumi. Ed. Rubettino/Ed. Univ. La Sapienza.
Pasqua G., Abbate G., Forni C., Botanica generale e diversità vegetale. Ed. Piccin
Estratti di pubblicazioni scientifiche e appunti delle lezioni.
Propedeuticità
Basi propedeutiche:
Marchi P. et al., Famiglie di piante vascolari italiane, 3 volumi. Ed. Rubettino/Ed. Univ. La Sapienza.
Pasqua G., Abbate G., Forni C., Botanica generale e diversità vegetale. Ed. Piccin
Indici, Repertori, Erbari e Biblioteche on-line
Frequenza
facoltativa
Metodologia didattica
Ore Lezioni: 48
Valutazione del profitto
Prova orale
prova pratica
esercitazioni
Descrizione dei metodi di accertamento
presentazione e discussione di una tesina da concordare con il docente o presentazione e discussione di un erbario scientifico personale, prova pratica presso l'Erbario della Tuscia, prova orale.
Luogo lezioni
Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo
Orari delle lezioni
come da orario pubblicato sul sito
Orari di ricevimento
Anna SCOPPOLA:
durante i semestri di lezione: il mercoledì pomeriggio in aula collezioni didattiche dalle 14,00 alle 15,00. Su appuntamento presso il proprio ufficio o l'aula delle collezioni didattiche negli altri periodi dell'anno. Per la consultazione degll'erbario didattico rivolgersi al personale addetto
Prossime date di Esame
    • Docente: Goffredo  FILIBECK
    • Modulo: Geobotanica applicata
    • Crediti: 6
    Programma
    rincipali fattori dell’habitat di una pianta; optimum fisiologico vs. optimum ecologico.
    Cause delle regioni macroclimatiche; le macroregioni climatiche europee; metodi di analisi fitoclimatica; caratteristiche delle regioni climatiche italiane; le fasce altitudinali delle Alpi e dell’Appennino; adattamenti delle piante al clima mediterraneo e ai climi freddi. Fattori che controllano il mesoclima (topoclima). Legge di costanza relativa dell’habitat e concetti di vegetazione zonale, extrazonale, azonale. L’analisi fitoclimatica nella relazione tecnica per la progettazione ambientale . Il micro-clima, le sue cause e i suoi effetti. Altri fattori del micro-ambiente e applicazioni nella progettazione. Orli e mantelli forestali. La frammentazione dell’habitat e l’effetto margine.
    Strategie delle piante vascolari: schema r e K; schema CSR di Grime. Tipi funzionali e functional traits. Valori di indicazione ecologica delle specie.
    Misure di biodiversità: livelli di diversità; tipi di diversità (alfa, beta, gamma); richness ed evenness; indici di Simpson e Shannon.
    Fattori che influenzano l’areale; tipi corologici ; endemismi; principali vicende storiche che hanno influenzato l’assetto della flora italiana.
    Specie aliene: definizioni di casuali, naturalizzate, invasive e ‘transformers’; archeofite e neofite; caratteristiche funzionali delle invasive; pattern biogeografici ed ecologici delle invasioni; esempi di specie; priorità e prospettive nella lotta alle invasioni.
    Definizioni di flora, vegetazione, comunità vegetale, paesaggio; approccio individualistico (Gleason) vs. comunità (Clements). Tipi di disegno campionario e di rilevamento per lo studio delle comunità e dei gradienti Panoramica dei metodi di classificazione della vegetazione. Approfondimento sulla classificazione fitosociologica. La vegetazione italiana: esempi di classi e ordini.
    Direttiva 92/43/CEE “Habitat”: definizioni; Rete Natura2000; principi fondamentali della Direttiva e suoi aspetti innovativi; regime legale dei SIC; relazione fra classificazione della vegetazione e tipi di habitat dell’All.1; manuali di interpretazione; esempi di problemi interpretativi; esempi di comunità vegetali italiane tutelate dall’All.1
    Dinamica della vegetazione: le successioni e le loro cause (teoria di Pickett & MacDonnell); modelli del turnover delle specie di Clements (relay floristics), Gleason (continuum), Egler (initial floristic composition), Connell & Slatyer (tolleranza/inibizione/facilitazione). Differenze e analisi critica dei concetti di climax, vegetazione potenziale, vegetazione originaria, vegetazione matura. Cronosequenza e toposequenza; serie di vegetazione. Applicazioni della teoria successionale .
    Cause dell’eterogeneità del paesaggio vegetale, e loro relazioni gerarchiche. Il paesaggio vegetale italiano: distribuzione altitudinale ed ecologica delle principali fisionomie vegetazionali.
    Cartografia della vegetazione. La caratterizzazione floristico-vegetazionale nella progettazione: la ricerca bibliografica; l’analisi della vegetazione ai fini dei progetti di recupero; la valutazione della qualità floristico-vegetazionale.
    Caso di studio - le relazioni geomorfologia-vegetazione-antropizzazione nel sistema spiaggia-duna: la sequenza catenale delle comunità psammofile; plant traits delle specie dominanti; effetti dell’antropizzazione sulla vegetazione di spiaggia; criteri specifici per gli interventi di recupero.
    Testi consigliati
    Adams, “Vegetation-Climate Interactions”, Springer
    Barbour et al., “Terrestrial Plant Ecology”, 2nd ed., Benjamin
    Blasi et al., “Stato della Biodiversità in Italia”, Palombi
    Gerdol et al., “La vegetazione delle montagne italiane”, CAI
    Onori et al.,“Il ripristino degli ecosistemi marino-costieri e la difesa delle coste sabbiose”,ISPRA
    Schulze et al., “Plant Ecology”, Springer
    van der Maarel & Franklin, “Vegetation Ecology, 2nd edition”, Wiley-Blackwell

    - Inoltre articoli scientifici consegnati a lezione (richiedere al docente il programma con i rimandi ai testi)
    - NB: i testi non contengono tutti gli argomenti svolti a lezione e indicati nel programma, è indispensabile utilizzare anche gli appunti delle lezioni !-----
    Propedeuticità
    Frequenza
    facoltativa
    Metodologia didattica
    Ore Lezioni: 48
    Valutazione del profitto
    Prova scritta
    prova pratica
    Descrizione dei metodi di accertamento
    Esame scritto a risposte aperte. Per chi supera l'esame scritto, breve colloquio integrativo di interpretazione di materiali cartografici, pubblicazioni scientifiche, ecc. Vengono valutati: padronanza approfondita dei modelli teorici, linguaggio specialistico, autonomia di elaborazione critica.
    Luogo lezioni
    Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo
    Orari delle lezioni
    come da orario pubblicato sul sito
    Orari di ricevimento
    Goffredo FILIBECK:
    Il Dott. Filibeck riceve su appuntamento nel proprio studio al Dafne, 1° piano dell'Edificio Nuovo di Agraria (corridoio ex DAF), Via S. Camillo de Lellis, tel. 0761 357-215.
    Prossime date di Esame
      Copyright Università degli studi della Tuscia - Viterbo