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  • insegnamento Insegnamento: Elementi di ecologia del paesaggio
  • Crediti: 12
  • Codice: 17428
  • Anno off. Formativa: 2015/2016
  • Corso di laurea: conservazione e restauro dell' ambiente forestale e difesa del suolo (lm-73) (dafne)
  • Sett.Scient.: AGR/10, BIO/03
Questo insegnamento è mutuato da:
Geobotanica applicata - 16222
A.A Off. Form: 2014/2015
Corso di laurea: conservazione e restauro dell' ambiente forestale e difesa del suolo (lm-73) (dafne)
  • Docente: Goffredo  FILIBECK
  • Modulo: Geobotanica applicata
  • Crediti: 6
Programma
Principali fattori dell’habitat di una pianta; optimum fisiologico vs. optimum ecologico.
Cause delle regioni macroclimatiche; le macroregioni climatiche europee; metodi di analisi fitoclimatica; caratteristiche delle regioni climatiche italiane; le fasce altitudinali delle Alpi e dell’Appennino; adattamenti delle piante al clima mediterraneo e ai climi freddi. Fattori che controllano il mesoclima (topoclima). Legge di costanza relativa dell’habitat e concetti di vegetazione zonale, extrazonale, azonale. L’analisi fitoclimatica nella relazione tecnica per la progettazione ambientale . Il micro-clima, le sue cause e i suoi effetti. Altri fattori del micro-ambiente e applicazioni nella progettazione. Orli e mantelli forestali. La frammentazione dell’habitat e l’effetto margine.
Strategie delle piante vascolari: schema r e K; schema CSR di Grime. Tipi funzionali e functional traits. Valori di indicazione ecologica delle specie.
Misure di biodiversità: livelli di diversità; tipi di diversità (alfa, beta, gamma); richness ed evenness; indici di Simpson e Shannon.
Fattori che influenzano l’areale; tipi corologici ; endemismi; principali vicende storiche che hanno influenzato l’assetto della flora italiana.
Specie aliene: definizioni di casuali, naturalizzate, invasive e ‘transformers’; archeofite e neofite; caratteristiche funzionali delle invasive; pattern biogeografici ed ecologici delle invasioni; esempi di specie; priorità e prospettive nella lotta alle invasioni.
Definizioni di flora, vegetazione, comunità vegetale, paesaggio; approccio individualistico (Gleason) vs. comunità (Clements). Tipi di disegno campionario e di rilevamento per lo studio delle comunità e dei gradienti Panoramica dei metodi di classificazione della vegetazione. Approfondimento sulla classificazione fitosociologica. La vegetazione italiana: esempi di classi e ordini.
Direttiva 92/43/CEE “Habitat”: definizioni; Rete Natura2000; principi fondamentali della Direttiva e suoi aspetti innovativi; regime legale dei SIC; relazione fra classificazione della vegetazione e tipi di habitat dell’All.1; manuali di interpretazione; esempi di problemi interpretativi; esempi di comunità vegetali italiane tutelate dall’All.1
Dinamica della vegetazione: le successioni e le loro cause (teoria di Pickett & MacDonnell); modelli del turnover delle specie di Clements (relay floristics), Gleason (continuum), Egler (initial floristic composition), Connell & Slatyer (tolleranza/inibizione/facilitazione). Differenze e analisi critica dei concetti di climax, vegetazione potenziale, vegetazione originaria, vegetazione matura. Cronosequenza e toposequenza; serie di vegetazione. Applicazioni della teoria successionale .
Cause dell’eterogeneità del paesaggio vegetale, e loro relazioni gerarchiche. Il paesaggio vegetale italiano: distribuzione altitudinale ed ecologica delle principali fisionomie vegetazionali.
Cartografia della vegetazione. La caratterizzazione floristico-vegetazionale nella progettazione: la ricerca bibliografica; l’analisi della vegetazione ai fini dei progetti di recupero; la valutazione della qualità floristico-vegetazionale.
Caso di studio - le relazioni geomorfologia-vegetazione-antropizzazione nel sistema spiaggia-duna: la sequenza catenale delle comunità psammofile; plant traits delle specie dominanti; effetti dell’antropizzazione sulla vegetazione di spiaggia; criteri specifici per gli interventi di recupero.
Testi consigliati
Adams, “Vegetation-Climate Interactions”, Springer
Barbour et al., “Terrestrial Plant Ecology”, 2nd ed., Benjamin
Blasi et al., “Stato della Biodiversità in Italia”, Palombi
Gerdol et al., “La vegetazione delle montagne italiane”, CAI
Onori et al.,“Il ripristino degli ecosistemi marino-costieri e la difesa delle coste sabbiose”,ISPRA
Schulze et al., “Plant Ecology”, Springer
van der Maarel & Franklin, “Vegetation Ecology, 2nd edition”, Wiley-Blackwell

- Inoltre articoli scientifici consegnati a lezione (richiedere al docente il programma con i rimandi ai testi)
- NB: i testi non contengono tutti gli argomenti svolti a lezione e indicati nel programma, è indispensabile utilizzare anche gli appunti delle lezioni !-----
Propedeuticità
Frequenza
facoltativa
Metodologia didattica
Ore Lezioni: 48
Valutazione del profitto
Prova scritta
prova pratica
Descrizione dei metodi di accertamento
Esame scritto a risposte aperte. Per chi supera l'esame scritto, breve colloquio integrativo di interpretazione di materiali cartografici, pubblicazioni scientifiche, ecc. Vengono valutati: padronanza approfondita dei modelli teorici, linguaggio specialistico, autonomia di elaborazione critica.
Luogo lezioni
Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo
Orari delle lezioni
come da orario pubblicato sul sito
Orari di ricevimento
Goffredo FILIBECK:
Il Dott. Filibeck riceve su appuntamento nel proprio studio al Dafne, 1° piano dell'Edificio Nuovo di Agraria (corridoio ex DAF), Via S. Camillo de Lellis, tel. 0761 357-215.
Prossime date di Esame
    • Docente: Fabio  RECANATESI
    • Modulo: Geomatica per l'ecologia del paesaggio
    • Crediti: 6
    Programma
    CONCETTI GENERALI DEL SIT?I COMPONENTI E LE PROBLEMATICHE DEL SIT ALL’INTERNO DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (Risorse Umane e patrimoni informativi)?LE POLITICHE REGIONALI PER I SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI??IL MODELLO DEI DATI GEOGRAFICI??I PRINCIPALI SISTEMI DI PROIEZIONE (Coniche, cilindriche, planari; concetti di Equivalenza, Equidistanza e Isogonia, Proiezioni UTM, Gauss Boaga, Cassini-Soldner);?ELEMENTI DI CARTOGRAFIA (Concetti di Geodesia, Topografia, Areofotogrammetria e Telerivamento e GPS; concetti di Scala e rappresentazione cartografica alle varie scale);?I DATI GEOGRAFICI (Tipologia dei dati; i dati vettoriali e le primitive geometriche; caratteristiche dei dati raster e raster classificati; gli attributi alfanumerici dei dati geografici; Georeferenziazione);?LA CARTOGRAFIA NUMERICA (Map e GIS – Oriented)
    ??CONCETTI DI TOPOLOGIA ??LE PRIMITIVE SPAZIALI (i punti, le linee e i poligoni)?RELAZIONI TOPOLOGICHE PRINCIPALI (connettività, definizione dell’area e contiguità; possibili errori topologici)?I PRINCIPALI OPERATORI GIS (Buffer; Clip; Dissolve; Merge; Selezione geografica; Overlay topologico e tipi di overlay - unione, intersezione, identità - Join spaziale e tabellare; Query)?LA SEGMENTAZIONE DINAMICA (concetti generali ed applicazioni)?INTRODUZIONE AL SOFTWARE IDRISI (concetti generali; Interfaccia; la vista, la tabella, il layout, il chart, lo Script; il Progetto; lo Shapefile; il Tema, l’Editing; Stampe e Grafici)
    ?Software IDRISI PRIMO LIVELLO??
    GIS - SECONDO LIVELLO??
    LE SELEZIONI SPAZIALI?I BUFFER?IL GEOPROCESSING?LA CREAZIONE DI TEMI TRAMITE TABELLE DI EVENTI PUNTUALI?L’AGGIUNTA DI TEMI DI EVENTI PUNTUALE E LINEARE PER PROGRESSIVA
    ANALISI MULTI CRITERIA
    TELERILEVAMENTO
    IMMAGINI AEREE-ORTOFOTO
    IMMAGINI SATELLITARI
    Testi consigliati
    Appunti delle lezioni.
    Il Docente fornirà inoltre, durante lo svolgimento del corso, articoli scientifici per approfondire i temi svolti durante il corso.
    Propedeuticità
    Frequenza
    facoltativa
    Metodologia didattica
    Ore Lezioni: 48
    Valutazione del profitto
    Prova orale
    prova pratica
    esercitazioni
    Descrizione dei metodi di accertamento
    Luogo lezioni
    Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo
    Orari delle lezioni
    come da orario pubblicato sul sito
    Orari di ricevimento
    Fabio RECANATESI:
    Martedì dalle 10:00 alle 12:00
    Venerdì dalle 15:00 alle 18:00
    Prossime date di Esame
      Copyright Università degli studi della Tuscia - Viterbo