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Apertura piani di studio dal 1 dicembre 2014
SECONDO AVVISO 2016
scadenza il 21 settembre 2015
Domande e risposte frequenti riguardo al corso di Scienza della pubblica amministrazione

Presentazione

 

CORSO DI LAUREA IN SCIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L 16)  (corso ad esaurimento)

 

[Presidente prof. Edoardo Chiti (edoardo.chiti@unitus.it)]

Nell’anno accademico 2013-2014 non è prevista la possibilità di nuove immatricolazioni a questo corso di laurea.

Per l’anno accademico 2013-2014 è prevista l'attivazione del solo terzo anno di corso.

Agli studenti interessati è offerta la possibilità di iscrizione al terzo anno del corso di laurea L16.

Gli studenti iscritti al corso di laurea in Scienza della pubblica amministrazione possono transitare al corso di Scienze giuridiche (L 14) secondo le modalità indicate alla pagina di Scienze giuridiche della piattaforma didattica clicca qui. Possono, inoltre, transitare al nuovo corso di Giurisprudenza (LMG01) secondo le modalità indicate alla pagina di Giurisprudenza della piattaforma didattica clicca qui

Obiettivi didattici

Il corso persegue l’obiettivo di fornire solide conoscenze di base sui profili giuridici, storici, sociologici, politologici ed economici del funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Esso, inoltre, fornisce conoscenze avanzate sui profili di maggior interesse dello sviluppo delle amministrazioni, con particolare riferimento alle innovazioni seguite alla integrazione europea, alle nuove tendenze del governo pubblico dell’economia, al decentramento politico e amministrativo, alle più complessive riforme dell’organizzazione e del funzionamento delle pubbliche amministrazioni nazionali a partire dagli anni Novanta del secolo XX. Le conoscenze acquisite, pertanto, pongono lo studente nelle condizioni di comprendere e di interpretare i vari aspetti del fenomeno amministrativo, le dinamiche che ne informano l’evoluzione, le interazioni che si realizzano con il contesto sociale, da un lato, e con quello istituzionale, dall’altro.

Gli sbocchi professionali

Il corso forma personale qualificato per lavorare nelle pubbliche amministrazioni, centrali e locali (per esempio i ministeri o gli enti pubblici, le regioni, i comuni e le province), nelle autorità indipendenti, nelle organizzazioni private (imprese a partecipazione pubblica e imprese private) e nelle istituzioni politiche e amministrative dell’Unione europea.

L’Ateneo offre la possibilità di proseguire gli studi di secondo livello nel corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità (LM 59).

La sede del corso è nel complesso del San Carlo.

 Gli insegnamenti e gli esami

 Gli insegnamenti sono distribuiti nell’arco di sei semestri, secondo un disegno volto a consentire allo studente di acquisire gradualmente i diversi strumenti necessari alla comprensione e alla interpretazione dei molteplici aspetti del fenomeno amministrativo. Il superamento di ciascun esame consente di acquisire otto crediti. Gli insegnamenti obbligatori coprono quattro aree principali, che compongono la trama di fondo del corso di laurea in Scienza della Pubblica Amministrazione. La prima è quella giuridica, nella quale rientrano, tra l’altro, gli insegnamenti di diritto privato, diritto pubblico, diritto dell’Unione europea, diritto amministrativo, diritto della regolazione e del mercato e diritto del lavoro. La seconda è l’area storica, che comprende gli insegnamenti di storia contemporanea, storia dell'amministrazione pubblica e storia dell’integrazione europea. Nella terza area, quella sociologica e politologica, rientrano insegnamenti quali sociologia dell’amministrazione pubblica, scienza dell’amministrazione e analisi delle politiche pubbliche. L’ultima area è quella economica, che comprende insegnamenti quali l’economia politica, la politica economica, l’economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Agli esami obbligatori si aggiungono gli esami a scelta dello studente. Si tratta di 16 crediti, conseguibili di norma con due esami, da scegliere tra insegnamenti impartiti in altri corsi del dipartimento o dell’ateneo. La scelta è libera e lo studente può sostenere qualunque esame, purché diverso, naturalmente, da quelli che deve comunque superare in quanto esami obbligatori e a condizione, comunque, che si tratti di insegnamenti coerenti, per il tipo di nozioni impartite, con gli obiettivi formativi del corso di laurea.

 

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