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Curriculum

 

Prof.ssa Carla Caruso

 

CURRICULUM VITAE E ATTIVITA’ SCIENTIFICA

 

STUDI

Diploma di Maturita' Classica conseguito nell'anno 1974 presso il Liceo-Ginnasio "Pietro Giannone" di Benevento. Laurea in Scienze Biologiche conseguita il 30 Giugno 1979 con 110/110 e lode presso la Facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Universita' degli Studi di Napoli Federico II.

POSIZIONE

Dal 1/12/81 al 31/10/87 titolare di un assegno di formazione professionale come laureata (ex legge 285) presso l'Istituto di Genetica e Biofisica (IGB) “Adriano Buzzati Traverso” del C.N.R.-Napoli

Dal 1/11/87 al 31/10/88 trasferita presso l'Istituto di Biochimica delle Proteine ed Enzimologia del C.N.R. – Napoli.

Dal 1/11/88 al 29/1/91 in servizio presso l'Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del C.N.R.-Napoli con la qualifica di ricercatore.

Dal 30/1/91 al 31/10/2001 ricercatore universitario (Settore Scientifico Disciplinare BIO 10) in servizio presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell'Universita' della Tuscia di Viterbo e afferisce, per quanto concerne la sua attività scientifica, al Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica.

Dal 1/11/2001 a tutt'oggi presta servizio presso il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche con la qualifica di professore associato  nel settore scientifico disciplinare BIO 10.

ATTIVITA' SCIENTIFICA SINTETICA

Dal Settembre 1977 al Giugno 1979 ha svolto presso il Dipartimento di Chimica Organica e Biologica della Facolta'di Scienze della Universita' di Napoli una tesi sperimentale riguardante il rapporto tra struttura e funzione della Ribonucleasi pancreatica bovina sotto la direzione del Prof. G. D'Alessio. Titolo della tesi di laurea: "Aggregazione della Ribonucleasi pancreatica bovina indotta dal substrato". Dal Giugno 1979 al Novembre 1981 ha continuato a frequentare l'Istituto di Chimica Organica e Biologica in qualita'di laureata interna per completare gli studi oggetto del suo lavoro di tesi.

Nel Dicembre 1981 ha iniziato la sua attivita' di ricerca presso l'Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso” in qualita' di Assegnista ex Legge 285 con la qualifica di laureata. Si e' associata al gruppo diretto dal Prof. G. di Prisco collaborando ai seguenti progetti di ricerca: 1. Studi sul meccanismo di azione della fosforilasi b da muscolo di coniglio: ruolo di residui aromatici nel meccanismo di regolazione di questo enzima. 2. Studi sulla struttura primaria della glucosio-6-fosfato deidrogenasi umana: caratterizzazione dell'estremita' C-terminale e del sito attivo dell'enzima.

Dall'Ottobre 1983 al Gennaio 1985 ha lavorato con la qualifica di associate researcher presso il Biochemistry Department del Royal Free Hospital School of Medicine, Londra (U.K.), in collaborazione con il Prof. S. A. Baldwin, interessandosi della caratterizzazione strutturale e funzionale della proteina responsabile del trasporto del glucosio attraverso la membrana degli eritrociti umani.

Dal 1985 inizia ad interessarsi ad un nuovo progetto riguardante l'adattamento alle basse temperature di organismi antartici presso l'Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso” di Napoli. In particolare si interessa del rapporto tra struttura e funzione di emoglobine purificate da pesci antartici in relazione a quelle purificate da pesci non adattati al freddo.

Nel novembre 1988 risulta vincitrice di un concorso pubblico a ricercatore CNR presso l'Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso” di Napoli dove continua a collaborare con il prof G. di Prisco.

Nel gennaio 1989 inizia a lavorare ad un progetto in collaborazione con il gruppo diretto dal Prof. M. Rossi presso Istituto di Biochimica delle Proteine ed Enzimologia del C.N.R. di Napoli, riguardante la caratterizzazione chimico-fisica della alcool deidrogenasi dal batterio termofilo Sulpholobus solfataricus.

Dal gennaio 1990 inizia una collaborazione con il gruppo di ricerca del Prof. V. Buonocore presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dellaFacoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia di Viterbo, riguardante lo studio delle basi molecolari dell'organizzazione strutturale di proteine idrosolubili isolate dalla cariosside di frumento tenero: caratterizzazione funzionale e strutturale di inibitori di enzimi idrolitici del frumento.

Nel gennaio 1991, risulta vincitrice di un concorso pubblico a ricercatore universitario presso la Facoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia di Viterbo, dove presta servizio presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica e collabora con il gruppo di ricerca del Prof. V. Buonocore. Negli ultimi anni l'interesse della sottoscritta si é rivolto anche alla caratterizzazione strutturale e funzionale di proteine isolate da frumento tenero (Triticum aestivum) coinvolte in meccanismi di difesa delle piante in risposta a stress ambientali (Proteine PR4). Recentemente ha isolato i corrispondenti geni al fine di studiare la loro organizzazione e la regolazione della loro espressione per approdare alla produzione di piante transgeniche più resistenti all’attacco di agenti patogeni.

Dal 1 marzo al 30 marzo 1997 trascorre un periodo di lavoro presso l'Orticulture Department-Center for Plant Environmental Stress Physiology della Purdue University, West Lafayette, Indiana U.S.A., collaborando con il gruppo di ricerca del Prof. Ray Bressan ad un progetto riguardante l'isolamento e la caratterizzazione di un gene PR4 codificante una proteina coinvolta nei meccanismi di difesa delle piante.

Nel luglio 2001, risulta idonea ad un concorso pubblico per professore associato per il settore scientifico disciplinare BIO 10- Biochimica, bandito dalla Facoltà di Farmacia dell’Università di Palermo.

Dal 1 novembre 2001 presta servizio presso la Facolta' di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi di Viterbo con la qualifica di professore associato in Biochimica Cellulare.

FONDI DI FINANZIAMENTO

Durante la sua carriera scientifica, la Prof.ssa Caruso è stata inserita in numerosi programmi di ricerca finanziati da varie istituzioni quali CNR, Progetto Nazionale Antartide (PNRA), MIPA, MIUR e altri. Per quanto riguarda la attività scientifica svolta all’interno della Istituzione Universitaria a cui afferisce, è titolare di finanziamenti (ex quota 60%) erogati dall’Ateneo della Tuscia per ricerche riguardanti principalmente lo studio dei meccanismi di difesa delle piante dal 1991 a tutt’oggi.

Nel 1999 ha fatto parte della Unità Operativa, diretta dal Prof. Giampiero Soressi, di un progetto dal titolo “Realizzazione di linee di pomodoro resistenti a differenti stress biotici mediante interventi biotecnologici e loro valutazione”, finanziato dal MIUR nell’ambito dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 1999); tale progetto era inserito nel progetto coordinato dal Prof. Luigi Monti dal titolo “Sistemi innovativi di difesa e di valorizzazione di specie vegetali di rilevante interesse economico per l'area mediterranea”.

Nel 2000 è responsabile di una Unità Operativa per lo studio dell’ “Effetto di induttori chimici esogeni sulla espressione di proteine PR: utilizzo di frumento e di linee di pomodoro trasformato con geni di resistenza come sistemi modello”; tale progetto, finanziato dal MIUR nell’ambito dei PRIN 2000, era inserito nel progetto coordinato dal Prof. Paolo Magro dal titolo “Capacita' intrinseche ed indotte di difesa dai patogeni fungini nel seme e nelle plantule”.

Nel 2000 è responsabile di un progetto di ricerca dal titolo “Espressione in E. coli di proteine "pathogenesis related" (PR) da frumento dotate di attività antifungina e loro caratterizzazione strutturale e funzionale”, finanziato dal Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie (CIB).

Nel 2001 prende parte al progetto Post-Genoma finanziato dal MIUR nell’ambito del PNR 2001-2003 (FIRB art. 8) coordinato dal Prof. Maurizio Iaccarino dal titolo “Genomica funzionale dell’interazione tra piante e microorganismi (patogeni, antagonisti o simbiotici): determinanti coinvolti nella produzione agricola e protezione dell’ambiente”. Tale programma di ricerca è inserito nella Proposta Progettuale “Identificazione ed analisi di determinanti, genetici e non, che influenzano l'espressione di rilevanti caratteri agronomici e zootecnici e di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) di interesse alimentare”.

Nel 2004 prende parte al progetto finanziato dal MIUR nell’ambito dei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2004), coordinato dal Prof. Giovanni Sannia dal titolo: Sviluppo di sistemi ossidativi per nuovi bioprocessi, collaborando alla Unità Operativa diretta dal Prof. Vincenzo Buonocore.

Nel 2004 è responsabile di un progetto di ricerca dal titolo “Identificazione di promotori vegetali e loro potenzialita’ biotecnologiche”, finanziato dal Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie (CIB).

Nel 2007 è responsabile del progetto di ricerca dal titolo “Caratterizzazione molecolare di geni coinvolti nel catabolismo di sostanze xenobiotiche” finanziato dal MIUR nell’ambito dei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2007), coordinatore Prof. Alberto Di Donato. Titolo del progetto coordinato: “Metabolismo e sistemi molecolari per la trasformazione di molecole aromatiche”

Nel 2007 prende parte al progetto finanziato dal Miur: Proposta per la Realizzazione di un “Laboratorio di genomica per l’innovazione e la valorizzazione della filiera pomodoro” (GENOPOM). Bando DD14/03/2005, codice progetto DM17732.

 

ATTIVITA' DIDATTICA

Nell'aprile 1983 partecipa, in qualita' di docente, al corso teorico-pratico di cromatografia liquida ad alta risoluzione (HPLC), svoltosi a Napoli presso l'Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica, tenendo una lezione dal titolo:"Inattivazione della glicogeno fosforilasi da muscolo di coniglio mediante nitrazione con tetranitrometano (TNM) dei residui tirosinici: separazione ed identificazione dei peptidi modificati mediante HPLC".

Nel dicembre 1987 partecipa, in qualita' di docente , al "Corso di aggiornamento su metodologie avanzate in biochimica: applicazioni biotecnologiche", svoltosi a Napoli presso il Centro di Spettrometria di Massa del C.N.R , c/o II Facolta' di Medicina e Chirurgia della Universita' di Napoli, tenendo una lezione sui metodi di frammentazione di proteine ed organizzando le esercitazioni pratiche del corso.

La attività didattica svolta dal 30 Gennaio 1991 al 31 Ottobre 2001 in qualità di ricercatore confermato, presso la Facoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia, è documentata dai registri di attività didattica depositati presso la segreteria della stessa Facoltà. Essa è consistita in cicli di lezioni interne nell’ambito dei corsi di Chimica Biologica, Chimica Biologica II e Metodologie Biochimiche, tenuti rispettivamente dai profs V. Buonocore, E. Poerio e C. Caporale. Inoltre per gli stessi corsi di insegnamento la sottoscritta ha effettuato esercitazioni sperimentali di laboratorio dall’a.a. 1990/1991 all’a.a. 2000/2001.

Dall’a.a. 1997-1998 all’a.a. 2000/2001 è stata coordinatrice del corso di  “Laboratorio di Biologia Sperimentale II" effettuando anche le relative esperienze di laboratorio dall'anno accademico 1991/1992 al 2000/2001.

Ha partecipato alle Commissioni di esami di profitto dei corsi di Chimica Biologica, Chimica Biologica II, Metodologie Biochimiche, Bioinformatica, Enzimologia, Biochimica Cellulare e Fisiologia Vegetale per il corso di laurea in Scienze Biologiche (Facoltà di Scienze MM FF NN ) e Chimica Generale ed Inorganica per i corsi di laurea in Scienze Agrarie e Scienze Forestali (Facoltà di Agraria) dal 1991 a tutt’oggi.

Dal 1992 a tutt’oggi presta attività di formazione per dottorandi che afferiscono al Dottorato di Ricerca in Genetica e Biologia cellulare, istituito presso la Università della Tuscia di Viterbo.

A partire dall’a.a. 1995-1996 fino all’a.a. 1997-1998 è nominata professore incaricato per l'insegnamento di Biochimica Cellulare per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facolta' di Scienze MM FF NN dell'Universita' di Viterbo.

Durante gli anni accademici 1998-1999 e 1999-2000 è nominata professore incaricato per l'insegnamento di Fisiologia Vegetale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facolta' di Scienze MM FF NN dell'Universita' di Viterbo.

Dall’a.a. 2000-2001 è nominata nuovamente professore incaricato per l'insegnamento di Biochimica Cellulare per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facolta' di Scienze MM FF NN dell'Universita' di Viterbo.

Dal 1 novembre 2001, con la qualifica di professore associato, è titolare del corso di Biochimica Cellulare per il vecchio ordinamento di Scienze Biologiche e del corso omonimo per il Corso di Laurea Specialistica in Biologia Cellulare e Molecolare.

Dall’a.a. 2003-2004 è titolare del corso di “ Laboratorio di Biologia Molecolare e Biochimica per il corso di Laurea Specialistica in Biologia Cellulare e Molecolare.

Dall’a.a. 2004-2005 al 2010-2011 è titolare dell’insegnamento di Ingegneria Proteica per il Corso di Laurea Specialistica in Biocatalisi Applicata.

Dall’a.a. 2004-2005 al 2011/2012 è titolare dell’insegnamento di Ciclo cellulare e Apoptosi per il corso di Laurea Specialistica in Biologia Cellulare e Molecolare.

Dall’a.a. 2010/2011 a tutt’oggi è titolare dell’insegnamento di Elementi di Biochimica per il corso di Laurea triennale in Scienze Ambientali.

Dall’a.a. 2011 a tutt’oggi è titolare dell’insegnamento di Biochimica cellulare per il corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare.

 

 

Dal 1991 a tutt’oggi ha assistito numerosi studenti durante lo svolgimento delle varie fasi della ricerca riguardante la loro tesi di laurea, è stata relatore di numerose tesi di laurea, nonché docente guida e relatore di numerose tesi di Dottorato di Ricerca.

Dal 2000 al 2003 la sottoscritta ha fatto parte del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in “Progettazione ed Impiego di Molecole di Interesse Biotecnologico”, istituito presso la Seconda Universita’ degli Studi di Napoli e con sede consorziata la Università della Tuscia di Viterbo,.

Dal 2003 a tutt’oggi è membro del Collegio dei docenti in “Genetica e Biologia Cellulare”, istituito presso la Università della Tuscia di Viterbo. Nell’ambito dei predetti Dottorati di Ricerca la sottoscritta ha svolto e svolge tuttora una attività di formazione svolgendo corsi tematici e cicli di lezioni.

Dal 2002 a tutt’oggi è coordinatrice del Laboratorio Didattico di Biochimica Interfacoltà che viene utilizzato per i corsi di laboratorio e per esercitazioni pratiche di insegnamenti afferenti alle Facoltà di Scienze MM FF MM e Agraria.

Dal 2005 a tutt’oggi è Coordinatore della Laurea Specialistica in Biologia Cellulare e Molecolare istituita presso la Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università della Tuscia di Viterbo.

Dal 2010 è Presidente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche.

Dal 2011 è vice-Direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche con delega per la Didattica.

 

PARTECIPAZIONE A SOCIETA'

La Prof.ssa Carla Caruso é socia della Società Italiana di Biochimica dal 1983 e della Società Italiana di Patologia Vegetale dal 2004.

ORGANIZZAZIONE CONVEGNI

Nel 1994 fa parte del Comitato Scientifico Organizzatore del Convegno Internazionale “Wheat Kernel Proteins- molecular and functional aspects”, tenuto a S. Martino al Cimino – Viterbo dal 28 al 30 settembre 1994, promosso dalla Università degli Studi di Viterbo e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche .

Nel 2004 fa parte del Comitato Scientifico Organizzatore del Convegno “Proteine 2004”, XVII Meeting del gruppo Proteine della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare (SIBBM), tenuto a Viterbo dal 20 al 22 maggio 2004, promosso dalla Università degli Studi di Viterbo, dalla SIBBM e dalla Italian Human Proteome Organization (IHUPO).

 

ATTIVITA’ DI VALUTATORE DI ARTICOLI SCIENTIFICI

Dal 2001 a tutt’oggi la Prof.ssa Carla Caruso ha svolto attività di referee per alcune riviste scientifiche a diffusione internazionali quali:

Physiological and Molecular Plant Pathology,

Journal of Biotechnology

Biotechnology Progress,

Journal of Agricultural Food Chemistry,

Journal of Biologia

Planta

Journal of Plant Pathology

Plant Biology

Plant Science

Journal of Plant Pathology

PlosONE

 

ATTIVITA’ SCIENTIFICA

 

La Prof.ssa Carla Caruso è autrice al momento di 60 pubblicazioni in forma estesa pubblicate su riviste internazionali, 5 pubblicazioni su libri, 25 pubblicazioni di Proceedings di Convegni Internazionali e Nazionali, e 80 Comunicazioni a Congressi Nazionali e Internazionali, per un IMPACT FACTOR complessivo di circa 165.

Brevetti

Co-titolare del brevetto per “Procedimento per la rinaturazione, idrolisi e produzione di proteine PR ricombinanti, composizioni e kit utilizzabili in tali procedimenti” la cui domanda e’ stata depositata in data 15 Maggio 2001 con il Numero RM2001A000257.

 

Elenco delle pubblicazioni più  recenti

 

Caporale C, Bertini L, Pucci P, Buonocore V and CARUSO C. CysMap and CysJoin: database and tools for protein disulphides localisation. FEBS Letters, 2005, 579 (14), 3048-3054.

Fiocchetti F., CARUSO C., Bertini L , Vitti D., Saccardo F. and Tucci M. Over-expression of a pathogenesis-related gene in transgenic tomato interacts with the transcription pattern of other defence genes. J. Hort. Science & Biotech, 2006, 81 (1), 27-32.

Bertini L., Cascone A., Tucci M., D’Amore R., Di Berardino I., Buonocore V., Caporale C. and CARUSO C. Molecular and functional analysis of new members of the wheat PR4 gene family. Biol. Chem., 2006, 387, 1101-1111.

Bertini L. and CARUSO C. Pathogenesis related genes as leading actors of plant defence mechanisms. In: “Plant Molecules: basic and applied research", Tiezzi A. and Santucci A. Eds., Gangemi Editore, 2006, 139-161.

Fiocchetti F., D’Amore R., De Palma M., Bertini L., CARUSO C., Caporale C., Testa A., Cristinzio G., Saccardo F. and Tucci M. Constitutive over-expression of two wheat pathogenesis-related genes enhanced resistance of tobacco plants to Phytophthora nicotianae. Plant Cell, Tissue & Organ Cult., 2008, 92, 73-84.

Roberti R., Veronesi AR., Cesari A., Cascone A, Di Berardino I., Bertini L. and CARUSO C. Induction of PR proteins and resistance by the biocontrol agent Clonostachys rosea in wheat plants infected with Fusarium culmorum, Plant Science, 2008, 175, 339-347.

Bertini L., Proietti S., Caporale C, and CARUSO C. Molecular characterization of a wheat protein induced by vernalisation. Protein J. 2009, 28, 253-262. DOI 10.1007/s10930-009-9190-3.

Bertini L., Caporale C., Testa M., Proietti S. and CARUSO C. Structural basis of the antifungal activity of wheat PR4 proteins. FEBS Letters, 2009, 583, 2865-2871.

Bertini L., Proietti S. Caporale C., Mondello F, Cassone A and CARUSO C. Therapeutic potential of plant bioactive molecules. J. Biotechnol., 2010, 150 Suppl.1, 463.

Proietti S., Bertini L., Van der Ent S., Leon-Reyes A., Pieterse C.M.J., Tucci M., Caporale C. and CARUSO C.  Cross activity of orthologous WRKY transcription factors in wheat and Arabidopsis. J. Exp. Bot. (2011) 62 (6), 1975–1990. doi: 10.1093/jxb/erq396.

 

Dall’Aprile 2009 a tutt’oggi è rappresentante dei Professori associati presso il Senato Accademico dell’Università della Tuscia.

 

 

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