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Prospettive occupazionali

 Il CdLM in Biotecnologie per l’agricoltura, l’ambiente e la salute si propone di formare laureati magistrali in grado di soddisfare le molteplici domande che emergono dal mondo del lavoro pubblico e privato, sia dal territorio regionale sia da quello nazionale ed internazionale. I laureati acquisiranno una solida preparazione scientifica e ne conosceranno l'applicazione nei settori della biochimica, della produzione e del miglioramento delle piante e degli animali di interesse agrario, del recupero e salvaguardia ambientale, della produzione e caratterizzazione chimico-tossicologica di molecole bioattive per usi salutistici a partire da prodotti e sottoprodotti di origine animale, vegetale e microbica, nel controllo e nella certificazione dei processi di produzione primaria e nel controllo di parametri di carattere igienico e sanitario utilizzabili per la valutazione della sicurezza dei prodotti primari, nonché dei parametri qualitativi.

Altro obiettivo del CdLM è di formare soggetti in grado di impegnarsi nella ricerca avanzata in campo biotecnologico agrario, ambientale e nella progettazione e applicazione di biotecnologie finalizzate alla produzione di biomolecole di potenziale interesse in settori quali ad esempio la nutraceutica, la cosmetica e la farmaceutica.
La Laurea magistrale BAAS fornisce un totale di 120 crediti che permettono al Laureato Magistrale l'iscrizione sia all'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, che all'Ordine Nazionale dei Biologi, previo superamento dell'esame di Stato. La Laurea magistrale in Classe LM-7 ha equipollenza con la Laurea Magistrale in Biologia (LM-6) ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici in ambito medico-sanitario se sono soddisfatti i requisiti curriculari di cui al D.I. 11/11/2011 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2012 n. 83).
I laureati del CdLM in Biotecnologie per l’agricoltura, l’ambiente e la salute potranno trovare occupazione in:
- attività libero-professionali ed imprenditoriali;
- attività di ricerca con il ruolo di ricercatore, tecnico laureato ed assimilati in enti e aziende di ricerca pubbliche (es. MIUR, MIPAF, CNR, CRA, ENEA, ISS, IZS) e private che si occupano dell’ottenimento di prodotti innovativi, di qualità ed a ridotto impatto ambientale e nella produzione e caratterizzazione di molecole bioattive;
- associazioni regionali per l'ambiente (es. ARPA), nei settori del disinquinamento, della conservazione e del miglioramento dell'ambiente e in strutture per la rilevazione degli organismi geneticamente modificati nelle filiere agro-alimentari o ambientali;
- centri di certificazione e selezione delle varietà vegetali (es. ENSE, UPOV), nella produzione di piante di interesse alimentare e di piante non-food;
- nelle industrie di tipo farmaceutico, cosmetico e nutraceutico, sia nell’ambito della produzione sia in quello della distribuzione;
- centri di certificazione della produzione primaria;
- centri per lo sviluppo di batteri e funghi inoculanti simbionti di piante, ed in quelli implicati nella produzione di molecole di origine vegetale, animale e microbica di alto valore (proteine, vitamine, farmaci) e di fitofarmaci;
- cooperazione internazionale per lo sviluppo tecnologico e conservazione e miglioramento dell'ambiente;
- osservatori e agenzie pubbliche e private per il controllo fitosanitario e per la protezione delle piante;
- Forze Armate nei reparti di investigazione scientifica (RIS) dell’Arma dei Carabinieri  e nei reparti specializzati della Marina Militare;
- Corpo Forestale dello Stato per attività di supporto tecnico-scientifico;
- centri di ricerca, imprese di servizi e consulenza, in qualità di nutrizionista, previo superamento dell’esame di stato e iscrizione all’albo dei Biologi.
 
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