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Obiettivi formativi

 

Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste, della Natura e dell’ambiente (SFN) è il primo e unico corso forestale sviluppato per affrontare con soluzioni efficaci il problema della conservazione delle risorse naturali. Il corso fornisce allo studente un’articolata preparazione nel settore della gestione ambientale proponendosi come ponte tra i saperi delle scienze naturali e quelli a carattere spiccatamente applicativo e progettuale.
Il corso è dedicato ai temi della gestione e della conservazione delle foreste e della natura, alla prevenzione del degrado ed al restauro delle foreste degli ambienti costieri, collinari e montani, all’uso sostenibile delle risorse.
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste della Natura e dell’ambiente (SFN) ha l'obiettivo di far conseguire allo studente un'articolata preparazione nel settore forestale ed ambientale attraverso un percorso formativo dedicato alla gestione e alla conservazione delle foreste, delle risorse naturali e delle realtà paesaggistiche; al contempo, lo renderà capace di individuare, prevenire ed ovviare i rischi del degrado ambientale. I laureati possiederanno adeguata conoscenza della Matematica, della Fisica, della Chimica e della Biologia il cui insegnamento sarà orientato anche attraverso gli aspetti applicativi delle discipline. Apprenderanno, inoltre, i fondamenti della metodologia d’indagine, oltre ad avere concreti e costanti approcci con i più recenti ed avanzati metodi d’analisi dei parametri ambientali.
Aspetti didattici qualificanti sono l'analisi e il monitoraggio degli ecosistemi forestali, la gestione sostenibile e la certificazione delle risorse dell'ambiente forestale, delle acque e della fauna. L’obiettivo è quello di formare un laureato con competenze di dettaglio per intervenire anche in ambienti di particolare valore, come le aree protette, i siti natura 2000 etc.
Altri insegnamenti caratterizzanti interessano il settore applicato multidisciplinare dell’ecoingegneria che fornisce un corretto approccio all'elaborazione di progetti e lavori di ricostituzione boschiva e di ingegneria forestale per la protezione del suolo e delle sorgenti, per la sistemazione dei versanti e delle sponde fluviali, per la prevenzione e il contenimento dei processi di degradazione del territorio.
Lo studente, infine, acquisisce competenze nella gestione di aree naturali con spiccata valenza culturale e ricreativa.
Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste, della Natura e dell’ambiente (SFN) è un corso professionalizzante caratterizzato da un approccio pratico-applicativo ideato per consentire un più facile e rapido inserimento del laureato nel mondo del lavoro, ma allo stesso tempo permette allo studente di acquisire solide basi per la prosecuzione degli studi nei corsi di laurea magistrale.
I laureati saranno in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della sperimentazione e della ricerca, nonché di finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del settore forestale, coerentemente con gli obiettivi generali della classe.
Il percorso formativo prevede insegnamenti di base, caratterizzanti ed integrativi, monodisciplinari o, in alcuni casi, integrati. Gli insegnamenti del corso di laurea possono comprendere lezioni ed esercitazioni, sia di laboratorio che di campo.
Il percorso formativo del corso di studio in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste della Natura e dell’ambiente si articola su due livelli, uno di base e uno di carattere più professionalizzante.
• Il primo anno dedicato soprattutto alle materie di base (matematiche, fisiche, chimiche e biologiche) e ad alcune materie caratterizzanti, quali la geologia e la biochimica del suolo e la pedologia, ma sempre riconducibili all'obiettivo formativo di far conseguire allo studente un comune linguaggio scientifico e tecnico.
Poco dopo l'inizio delle lezioni, è organizzata una escursione didattica con carattere di lezione multidisciplinare all’aperto.
• Il secondo e terzo sono dedicati al conseguimento delle conoscenze, le capacità le e le competenze qualificanti e caratterizzanti la classe, con particolare riferimento alle tematiche specifiche del settore forestale, della conservazione della natura e del paesaggio.
Il secondo anno e terzo anno sono dedicati principalmente alle materie caratterizzanti, in comune tra i curricula, appartenenti all'ambito delle discipline forestali e ambientali - con insegnamenti quali dendrologia, dendrometria, ecologia e selvicoltura (AGR05), sistemi per l'energia e l'ambiente (ING-IND/09), - delle discipline dell'ingegneria agraria, forestale e della rappresentazione (AGR/08 AGR/10) e delle discipline delle tecnologie del legno (AGR/06), delle discipline della produzione vegetale (AGR/02), delle discipline della difesa (AGR/11 e AGR/12), delle discipline economiche estimative e giuridiche (AGR/01). Alcune materie differenziano i due curricula e affrontano i temi della meccanizzazione forestale (AGR/9), la Pedologia (AGR/14), gli inventari forestali (AGR/05), la gestione del verde (AGR/05), la vivaistica forestale (AGR/05), la conservazione del paesaggio agrario (AGR/02), la diversità vegetale (Bio/03), la gestione delle risorse faunistiche (AGR/19), la zootecnia montana (AGR/18). Inoltre, gli studenti hanno la possibilità di scegliere 12 CFU con attività formative a scelta rendendo il percorso formativo più aderente agli interessi individuali.
Completano il percorso formativo la conoscenza dell’Inglese e l’acquisizione di abilità informatiche.
Inoltre, il percorso formativo prevede quali momenti formativi importanti le esercitazioni multidisciplinari, di più giorni, che si svolgono verso il termine del II semestre per gli studenti del II e II anno, in ambiente alpino e appenninico.
Tirocinio e prova finale sono da considerarsi attività sinergiche che vanno a costituire un momento formativo coerente con gli obiettivi del corso di studio e tale da esaltare, nell'insieme, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il Corso di Laurea è progettato con riferimento al sistema dei descrittori di Dublino. I laureati in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura hanno conoscenze, capacità di comprensione e padronanza di metodi e contenuti scientifici generali in discipline inerenti la matematica, la fisica, la chimica, la biologia vegetale, la zoologia, la genetica, l’ecologia e l’economia forestale, orientate sia agli aspetti applicativi che alla possibilità di proseguimento degli studi con la laurea magistrale.
In particolare nel corso degli studi gli studenti:
• conseguono le conoscenze di base per la comprensione sistemica del funzionamento degli ecosistemi forestali anche attraverso lo studio e l’applicazione della genetica, delle scienze del suolo, della biologia vegetale;
• acquisiscono gli strumenti e le conoscenze necessarie per la gestione e la rappresentazione cartografica del territorio, anche attraverso applicazioni specifiche di cartografia informatizzata (GIS);
• acquisiscono la conoscenza e padronanza di nozioni fondamentali per l’applicazione dei metodi e dei modelli di gestione sostenibile delle risorse forestali, nonché quelli relativi alla conservazione della natura;
• conoscono la normativa più aggiornata in tema di ambiente, salute e sicurezza, con particolare attenzione alle aree protette;
• conseguono una buona conoscenza delle nozioni relative alla tutela del territorio, con particolare riferimento alla prevenzione dei dissesti idrogeologici ed alla regimazione delle acque, e alla difesa fitopatologica delle cenosi forestali;
• acquisiscono le nozioni relative ai sistemi e metodi di raccolta, di caratterizzazione, di valorizzazione e di trasformazione dei prodotti forestali e della relativa certificazione;
• acquisiscono una consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare della gestione delle risorse rinnovabili, della loro valutazione con specifica applicazione nel campo delle energie alternative.
La comprensione e l'apprendimento delle diverse discipline sono facilitate dall’abbinamento delle lezioni frontali alle esercitazioni in aula, in laboratorio e in campo. Le attività didattiche sono orientate a stimolare negli studenti la discussione critica degli argomenti trattati; per ogni attività sarà consigliato materiale didattico adeguato ricorrendo, quando opportuno, anche al formato elettronico e utilizzando le potenzialità del sito web della Facoltà per garantire l'ampia accessibilità al materiale stesso.
L'acquisizione delle conoscenze e la capacità di comprensione sonno valutate nel corso delle prove di profitto e, solo per taluni corsi del primo anno, delle prove in itinere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura sono in grado, al termine del loro corso di studi, di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite ai lavori di competenza del dottore forestale, con la professionalità adeguata sia per ideare e sostenere argomentazioni sia per risolvere problemi di progettazione e direzione di interventi forestali e ambientali.
In particolare i laureati sono in condizione, oltre che di osservare e trarre le corrette informazioni dagli ambiti naturalistico- ecologico ed economico-produttivo, di analizzare e valutare le relative implicazioni, da queste desunte, utilizzabili ai fini progettuali e di intervento attuativo finalizzati alla conservazione delle risorse naturali ed allo sviluppo dei processi produttivi.
L’abilità nell’applicare conoscenza e comprensione, acquisita nello studio delle varie discipline del corso, si sviluppa concretamente anche attraverso le esercitazioni effettuate sia in laboratorio sia in campo. Tale capacità può essere dimostrata nelle attività in cui verranno sviluppati elaborati progettuali previsti dagli insegnamenti. Un ruolo importante viene svolto dall'attività di tirocinio pratico-applicativo svolto presso aziende, enti o istituti di ricerca, sia in Italia sia all'estero e che fornisce quindi, un contatto diretto con una realtà non simulata.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura hanno capacità di raccogliere e interpretare in modo autonomo i dati necessari per la gestione conservativa delle risorse forestali e naturali. Al tempo stesso sono preparati per recepire le necessarie considerazioni di ordine sociale, politico o etico con particolare riferimento alla teoria e alla pratica della conservazione delle risorse naturali.
In tal senso durante il corso gli studenti sviluppano la capacità di condurre ricerche bibliografiche su fonti scientifiche, tecniche e normative anche tramite accesso a banche dati elettroniche nonchè, la capacità di valutare progetti o piani. I laureati sono in grado, inoltre, di valutare in modo critico le problematiche connesse a tutti gli aspetti della sua attività, incluse quelle relative alle responsabilità sociali ed etiche derivanti dal suo operare.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le attività, sia autonome sia di gruppo, che richiedono allo studente uno sforzo personale individuale (redazione di un elaborato nell’ambito dei singoli corsi o per la prova finale, valutazione della didattica e delle altre attività formative) o il confronto con i colleghi e i docenti soprattutto durante i seminari e le esercitazioni in campo.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura sono in grado di esprimersi correttamente in italiano scritto e parlato, sanno comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti e posseggono gli strumenti di base necessari per applicarsi alla divulgazione ambientale.
Sono, inoltre, in grado di comunicare in una lingua dell'Unione Europea diversa dalla propria, di norma l'inglese; sanno impiegare gli strumenti tecnologicamente evoluti di presentazione audiovisiva.
Le modalità di accertamento e valutazione della preparazione dello studente prevedono una prova orale durante la quale sono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la capacità di comunicarle con chiarezza e rigore. Le abilità comunicative sono sviluppate anche durante le esercitazioni, il tirocinio, le eventuali esperienze presso università straniere e durante la prova finale, che è strutturata per verificare anche tale abilità.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura sono in possesso delle necessarie basi culturali e conoscono gli approcci metodologici dell’apprendimento necessari sia per l’eventuale proseguimento degli studi nei settori delle scienze forestali, naturali ed ambientali sia per il continuo aggiornamento in campo lavorativo. Questo obiettivo è raggiunto anche attraverso la realizzazione di seminari tematici e altri momenti di incontro, quali esercitazioni ed incontri con tecnici ed esperti del settore. Gli studenti sviluppano adeguate capacità per l’approfondimento delle competenze anche con riferimento alla consultazione di materiale bibliografico, di banche dati telematiche nonché l'utilizzo di strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.
Allo sviluppo delle capacità di apprendimento e al confronto delle proprie abilità potranno sicuramente contribuire le iniziative di mobilità studentesca da tempo attivate presso il DAFNE (p.e. progetti ERASMUS).
La verifica del raggiungimento dell'obiettivo è legata ai risultati di profitto nell'ambito dei singoli corsi e della prova finale.

 

 

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